Care e cari,
oltre un anno fa abbiamo iniziato un percorso partendo da una domanda semplice:
è possibile trasformare il lavoro, a volte “eroico”, di tante microimprese del turismo rurale in un sistema capace di crescere, competere e trattenere sul territorio il valore che produce?
In pochi mesi abbiamo avviato un percorso di ascolto e co-progettazione, coinvolgendo gli attori della filiera regionale del turismo rurale e le scuole del territorio. Abbiamo messo alla prova prototipi di soluzioni concrete: itinerari integrati, pacchetti turistici, press tour, comunicazione digitale condivisa, formazione per innalzare la qualità dei servizi e una piattaforma tecnologica comune per promuovere e commercializzare l’offerta rurale.
Quel lavoro non si è fermato.
Le sfide emerse in Basilicata sono state condivise con altri territori dell’area euro-mediterranea e sono confluite nel progetto Interreg NEXT MED “CLUSTERATLAS4MED”, che oggi coinvolge, insieme all’Italia, Grecia, Malta, Spagna, Tunisia, Egitto e Turchia.
Negli ultimi mesi, nei sette Paesi, centinaia di persone appartenenti alla quadrupla elica – imprese, ricerca, associazioni e istituzioni – hanno partecipato a laboratori realizzati in parallelo, condividendo problemi, idee e prospettive sul futuro digitale del turismo rurale. Un lavoro paziente, spesso poco visibile, ma indispensabile per costruire qualcosa che nasca dal basso e abbia, fin dall’inizio, una dimensione internazionale.
In Basilicata, grazie al prezioso supporto dei Gruppi di Azione Locale e al sostegno della Regione Basilicata, abbiamo realizzato finora 13 incontri territoriali, coinvolgendo circa 200 persone appartenenti alla quadrupla elica.
Tra settembre e ottobre presenteremo i risultati di questo cammino e apriremo una vera e propria fase costituente: nei sette Paesi nasceranno altrettanti cluster del turismo rurale, uniti nel primo Meta-cluster euro-mediterraneo del settore.
La Basilicata ha quindi l’opportunità di costruire il proprio Cluster non come una struttura isolata, ma come parte di una comunità già proiettata verso l’Europa e il Mediterraneo, capace di condividere conoscenze, tecnologie, mercati e opportunità con altri territori.
La fase che si apre non servirà soltanto a presentare ciò che è stato fatto. Servirà soprattutto a decidere insieme ciò che vogliamo costruire: quali sfide affrontare, quali servizi condividere, quali competenze mettere in rete e quale ruolo assegnare alla Basilicata nel nuovo spazio euro-mediterraneo del turismo rurale.
Qui trovate immagini e materiali che raccontano il lavoro svolto e anticipano i prossimi appuntamenti. Dopo una breve pausa ferragostana, ci ritroveremo tra settembre e ottobre per dare avvio a questa nuova fase.
Sarà il momento di riconoscere il cammino compiuto, ma soprattutto di decidere insieme quale futuro costruire.
Basilicata Rurale nasce adesso. Non come un nuovo contenitore, ma come una comunità di persone, imprese e organizzazioni disposte a mettersi in gioco.
Non chiediamoci soltanto che cosa il Cluster potrà fare per ciascuno di noi. Chiediamoci che cosa ciascuno di noi può portare al Cluster, alla Basilicata rurale e al movimento euro-mediterraneo che stiamo costruendo.
La sua forza dipenderà da chi sceglierà di esserci.
Un caro saluto.
Il Team di Exo
Misura 16 Cooperazione, Sottomisura 16.3 - Sostegno alla cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune